EGG GALLERY 43 Doseong-gil, Yulchon-mein-Korea 13 Dic 2025 – 3 Gen 2026
a cura di Sung Tae Park
La quarta edizione della mostra collettiva annuale di Egg Gallery si apre il 13 dicembre 2025 con il tema “No Words”. Quest’anno la mostra assume un carattere internazionale, con la partecipazione di dodici artisti provenienti da Italia, India, Francia e Svizzera. I semi lasciati dagli artisti che hanno esposto a Egg Gallery negli ultimi quattro anni sembrano ora germogliare, estendersi e cercare nuovi rami su cui crescere.
Se nelle edizioni precedenti la pittura aveva un ruolo predominante, quest’anno si osserva un cambiamento: sette fotografi entrano in mostra, offrendo un nuovo equilibrio all’insieme. Per la prima volta saranno inoltre presentate opere di calligrafia e ceramica, e si amplia anche la partecipazione degli artisti della regione di Yeosu.
Il tema “No Words” nasce da una revisione del concetto di silenzio. Per cambiare un pensiero, bisogna prima mettere da parte quello già esistente. Così come nella vita spesso è necessario toccare il fondo per poterci rialzare, anche il pensiero deve talvolta ritornare al suo livello originario. In passato il silenzio rappresentava soprattutto uno stato interiore privo di linguaggio—una condizione sensoriale, introspettiva, centrata sul sé. Oggi, invece, il silenzio assume una dimensione etica diversa: non è soltanto l’assenza della mia voce, ma l’atto di lasciare spazio affinché l’altro possa parlare.
Questa concezione risuona con una delle idee centrali dell’Estetica DoSeong: la risonanza etica. In questo senso, il silenzio è inseparabile da un’etica della presenza. Un’altra possibile lettura del silenzio non riguarda l’assenza del suono, ma l’attenzione alla sua traccia—come la pausa tra le note musicali che permette alla melodia di respirare.
Quest’anno Pungwoldang e Spring di Namhae hanno pubblicato rispettivamente un album e un libro dedicati al “pianista del silenzio”, Radu Lupu – No Words. L’incontro con queste opere è stato decisivo nella definizione del tema. Un artista italiano partecipante ha addirittura realizzato una nuova opera ispirata specificamente a questa idea.
Con questa mostra, desidero che possiamo riflettere insieme sul gesto quieto di lasciare aperto un piccolo spazio—uno spazio in cui qualcun altro possa finalmente trovare la propria voce.
Questo è il cuore di “No Words.”
Sungtae Park, direttore Egg Gallery

dal silenzio dell’oscurità 2000 acrilici su tela, 40x50cm
Dal silenzio dell’oscurità emerge una forma, quella di un volto indistinto i cui occhi ancora non vedono e la bocca non parla.
Quest’opera appartiene a una mia ricerca artistica sviluppata intorno agli anni 1999-2000 basata sull’emergere dall’oscurità e dal silenzio di immagini e forme indistinte.
Franca Marini, Dic 2025